#TERREMOTO: “QUESTO È L’UNICO MODO PER SALVARVI” PARLA IL GIAPPONESE TETSURO AKANEGAKUBO

unnamed-41

Il giornalista giapponese Tetsuro Akanegakubo era a Roma domenica 30 ottobre, quando anche nella Capitale si è sentita la scossa che ha colpito il Centro Italia. Pur essendo nel nostro Paese da decenni come corrispondente per il Giappone, il giornalista non ha mai dimenticato gli insegnamenti imparati da piccola e che ancora oggi vengono inculcati in tutti i giapponesi: “Era ospite da me una ragazza giapponese – ha raccontato al Giornale – Subito è andata ad aprire la porta, poi si è riparata sotto un tavolo”.

L’esempio del Giappone torna costante ogni volta che in Italia c’è un terremoto, visto che l’isola nipponica può vantare scosse di magnitudo altissima e danni sempre limitati: “Il 98% delle scuole elementari e medie e l’85% delle case private è antisismico. Senza fondi dello Stato, i privati provvedono da soli”.

Quel che più ha sorpreso Akanegakubo è stato l’annuncio di governo ed esperti di riportare tutte le case crollate alle stesse condizioni in cui erano prima, come se non volessimo imparare la lezione: “La maggior parte delle case (in Giappone) non è in pietra ma in legno e la spesa è contenuta”.

Ai giapponesi però poco importa di conservare case e monumenti se poi non si salva la vita alle persone. Un concetto ben radicato nella loro cultura che non è attaccata: “alla casa come costruzione in sé, al luogo, agli amici sì, lo capisco, ma noi siamo sempre pronti a demolire e ricostruire. Voi volete tornare nelle case vecchie, noi vogliamo avere case nuove, in 6 mesi-un anno”.

Fonte: Qui

loading...