Una TAC in 4 secondi e con il 90% in meno di radiazioni: l’innovativo macchinario arriva in Italia

La TAC, abbreviazione per tomografia assiale computerizzata, è un esame medico che sfrutta i raggi X per riprodurre in maniera dettagliata sezioni del corpo del paziente. Sfrutta lo stesso principio della radiografia, con la differenza che le immagini ottenute sono tridimensionali.

Questa tecnica diagnostica presenta importanti aspetti da non sottovalutare. Oltre alla durata del test, che costringe il paziente a rimanere in posizione per molti minuti, particolarmente svantaggiosa e la necessità di sottoporsi alle radiazioni ionizzanti che, seppur in dosi minime, risultano essere comunque nocive per l’uomo.

Caratteristiche che sembrano però appartenere al passato: arriva per la prima volta in Italia, la Tac-Turbo.

Ecco di cosa si tratta.

Una scansione intera del corpo dura meno di un battito cardiaco: l’assorbimento delle radiazioni è ridotto del 90%.

L’innovativo macchinario ha una velocità di scansione del corpo pari a 73,7 cm/s: ciò significa che chi dovrà sottoporsi ad una TAC- toracica la effettuerà in 0,4 secondi, con una quantità di radiazioni assorbita pari ad una radiografia.

La TAC-Turbo è già operativa preso la struttura clinica Mater Dei di Roma ed è l’unica in Italia e tra le poche presenti in tutta Europa.

Il macchinario risulta essere particolarmente adatto per anziani e bambini, per i quali è necessario ricorrere spesso alla sedazione per garantire la corretta riuscita dell’esame.

Nei casi in cui è richiesto l’assunzione di un mezzo di contrasto, con la TAC-turbo la dose è dimezzata.

Oltre ai notevoli aspetti positivi per la salute del paziente, il macchinario consente anche di ottenere immagini decisamente più dettagliate rispetto alle tecniche tradizionali. La velocità di scansione è di grande aiuto negli esami cardiologici: ora è possibile “congelare” il battito del cuore, e ai fini della diagnosi ciò è fondamentale.

via Curioctopus

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