ECCO TUTTO QUELLO CHE NON SAI SULLO ZUCCHERO E CIBI AD ALTO INDICE GLICEMICO

Quando mangiamo lo zucchero o i carboidrati ad alto indice glicemico il cervello va incontro a delle modificazioni uguali a quelle che si verificano dopo l’assunzione di droghe come la morfina o la cocaina”

Se siete grassi, se soffrite di emicranie, di ipoglicemie o di acne, il flagello Sugarblues vi ha colpiti. Proprio come l’oppio, la morfina e l’eroina, lo zucchero è una droga distruttiva, che dà assuefazione, dal momento che ne consumiamo ogni giorno – dal pane alle sigarette – tanto che in base agli studi medici tutta la società è prediabetica. Il diabete è senza dubbio la malattia più diffusa in Italia, avendo raggiunto una prevalenza superiore al 3% con una netta tendenza verso un progressivo incremento nel tempo.

CONSUMO DI ZUCCHERO E CANCRO IN AUMENTO

Sul sito di Federalimentare i dati raccontano che gli italiani nel 2007 avrebbero occupato gli ultimi posti in Europa nel consumo di dolci, con 25,5 kg annui di zucchero a testa, contro i 58,5 kg della Gran Bretagna. Nel 2008 è già quasi raddoppiato con 43,5 kg a testa secondo i dati!

All’ inizio del secolo scorso (1887-1890), il consumo medio annuo era di soli 2.2 kg. Le malattie cardiovascolari e il cancro erano virtualmente sconosciute all’inizio del ‘900.

INDICE GLICEMICO ALTO STRESSA IL CORPO

L’ indice glicemico è la misura di quanto un cibo influisce sui livelli di glucosio nel sangue: ad ogni cibo viene assegnato un puteggio numerato. Più basso è il punteggio, più lento è l’assorbimento e il processo digestivo, il quale permette un rilascio graduale e quindi più sano degli zuccheri nel flusso sanguigno. Mentre un punteggio alto significa che i livelli di glucosio nel sangue si innalzano velocemente, stimolando il pancreas a produrre insulina per riportare i livelli di glucosio alla normalità. Queste rapide fluttuazioni non fanno bene perché provocano un notevole stress al nostro corpo.

INDEBOLISCE IL SISTEMA IMMUNITARIO

Uno dei maggiori effetti collaterali dello zucchero è quello di alzare il livello dell’insulina, usata dall’organismo per mantenere i livelli di zucchero nel sangue a un livello costante e sicuro, inibendo così il rilascio degli ormoni della crescita e debilitando il sistema immunitario.

INDUCE L’AUMENTO DI PESO

L’insulina promuove anche il deposito dei grassi, quindi quando mangiamo regolarmente cibi con un alto contenuto di zuccheri si sta imbocando la strada per un rapido aumento di peso e alti livelli di trigliceridi, entrambi collegati alle malattie cardiovascolari. I carboidrati complessi (cereali integrali) tendono a essere assorbiti più lentamente, riducendo l’impatto sui livelli di zucchero nel sangue. Ricordiamo che se anche la frutta è composta di zuccheri semplici non crea gli stessi danni dei dolci, perché ricca in fibra e fruttosio.

ZUCCHERO INDEBOLISCE GLOBULI BIANCHI E ASSORBIMENTO VIT C

Nel 1970 Linus Pauling e altri i ricercatori scoprirono che i globuli bianchi avevano bisogno di vitamina C per fagocitare i virus e i batteri.

Sappiamo che il glucosio e la vitamina C hanno una struttura chimica simile, quindi cosa succede quando il livelli di zucchero nel sangue si alzano? Si contendono l’ingresso nei globuli. Il fattore che media l’entrata del glucosio nei globuli è lo stesso che media l’ingresso della vitamina C. Se c’è troppo glucosio, ci sarà meno possibilità per la Vit.C di entrare. Non ci vuole molto: un valore glicemico nel sangue di 120 riduce del 75% l’indice di fagocitazione (è un fattore che indica quanto tempo un fagocita impiega a inglobare un virus, un batterio o una cellula tumorale).

PERICOLI CERTI SU TUTTI I FRONTI

I pericoli creati alla salute dall’ingestione abituale degli zuccheri raffinati sono certi. Essi aggravano l’asma, provocano alti e bassi d’umore e cambiamenti nella personalità, promuovono la malattia mentale e i problemi cardiovascolari, nutrono i disturbi nervosi e provocano il diabete, fanno crescere i calcoli biliari e velocizzano l’ipertensione, infine peggiorano l’artrite.

Lo zucchero è pervasivo, potente, distruttivo. E l’industria fa di tutto per non farcene accorgere. Perché dove lo aggiunge, lei vende di più, perché crea dipendenza. Quando mangiamo lo zucchero o i carboidrati ad alto indice glicemico come la pizza, il riso bianco e la pasta, il cervello va incontro a delle modificazioni uguali a quelle che si verificano dopo l’assunzione di droghe come la morfina o la cocaina. Questa generazione è la prima candidata negli ultimi 170 anni a morire prima dei loro genitori.

Fonti
http://trashfood.com/
http://www.federalimentare.it/
http://www.healingdaily.com
http://www.healingdaily.com/detoxification-diet/sugar.htm

Traduzione di Lucia Berdini per Dionidream

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