LA BOLIVIA ESPELLE COCA COLA E MCDONALDS!

Adesso siamo arrivati alla politica archeo-astrologica con relativi allineamenti di pianeti, etc. A noi non piacciono né Coca Cola né Mc Donald’s ma è una questione di gusto e di essere un po’ sovrappeso ma non certo ideologica. Questa storia ci ricorda, a parte le comiche venature archeo-astrologiche, quegli esaltati di sinistra che nei primi anni 70 ti urlavano addosso che ad ogni bottiglia di Coca Cola venduta corrispondeva una bomba americana in Viet Nam: se ti permettevi di dire che le bombe costavano un po’ di più rischiavi anche che ti menassero. No sarà che si riferivano al “burp” causato dal troppo gas nella bibita? E’ triste vivere in un mondo di esaltati, di qualunque colore essi siano!

La Bolivia espelle Coca-Cola e McDonalds: “Un piccolo passo per l’uomo, un balzo gigantesco per l’umanità”

Il governo boliviano ha deciso di porre fine alle operazioni di Coca Cola e Mc Donald nel paese a partire dal prossimo 21 dicembre per preservare la loro cultura e la salute.

Il ministro degli Esteri boliviano David Choquehuanca ha detto che entro la fine dell’anno le operazioni economiche in Bolivia delle multinazionali statunitensi di soft drink e cibo spazzatura finiranno: “in sintonia con il calendario Maya e farà parte dei festeggiamenti per la fine del capitalismo e l’inizio una cultura della vita”.

Sarà “la fine dell’egoismo e della divisione. Il 21 dicembre deve essere la fine della Coca Cola e l’inizio della ‘mocochinche‘. I pianeti sono allineati dopo 26.000 anni, è la fine del capitalismo e l’inizio del comunitarismo”, ha detto il funzionario del presidente Evo Morales, secondo Telesur.

Il motivo per l’espulsione dalla Bolivia  della coca-cola è che il suo contenuto dannoso per la salute potrebbe portare ad attacchi di cuore, al cancro e ictus.

Per quanto riguarda il fast food in franchising McDonald, la Bolivia è stato il primo paese al mondo in cui gigante ha fallito nel tentativo di stabilirsi e adattarsi alla cultura alimentare locale. Dopo 14 anni di attività inutili, l’azienda è fallita e ha ritirato le filiali boliviane, i suoi dirigenti sono rimasti scioccati con il fallimento.

via ItalianoSveglia

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