Disostruzione pediatrica e non solo: come prevenire e cosa fare in caso di soffocamento

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Si stima che il soffocamento sia la seconda tra le più comuni cause di morte tra bambini di età compresa tra gli zero e i quattro anni. Oltre il 70% degli incidenti fatali è causato da cibo; il restante 30% dall’ingestione di piccoli oggetti.

Quello che porta a riflettere è che più della metà degli incidenti fatali (58%) avviene in presenza di un adulto che non riconosce il pericolo e non sa come intervenire.

In questi casi, infatti, la tempestività è tutto e conoscere le manovre di disostruzione pediatrica può veramente fare la differenza.

La fascia di età più esposta è quella compresa tra i 12 e i 36 mesi e tra gli oggetti più pericolosi ci sono palline, monete, tappi delle penne, palloncini sgonfi, e alimenti come wurstel, noccioline, arachidi, chicchi di uva, prosciutto crudo.

Ci sono diverse cose che possiamo fare, sia per intervenire in caso di emergenze, ma anche e soprattutto per prevenire incidenti del genere.

Un’idea, in tal senso, ce la da il Ministero della salute, che ha pubblicato una sorta di vademecum su come mettere in sicurezza la casa e come intervenire per salvare la vita a un bambino che sta soffocando.

Partiamo innanzitutto dalle 10 regole utili a mettere in sicurezza la casa:

  1. Iniziate a pensare con la mente imprevedibile di un bambino.
  2. Controllate che in cucina, a portata di bambino, non ci siano le pasticche per la e similari.
  3. Evitate di disporre nei piani bassi caramelle, pistacchi, nocciole, taralli.
  4. Prestate attenzione ai telecomandi è: a volte cadendo possono perdere le pile al litio che sono pericolosissime.
  5. Applicate ai cassetti bassi le molle di sicurezza anti-apertura bimbo.
  6. In camera da letto, liberate i comodini o tutti i mobili bassi, di oggetti piccoli e pericolosi.
  7. Attenzione a non lasciare a portata dei bambini borse con portamonete.
  8. Attenzione al ripostiglio degli attrezzi.
  9. Tenete chiuse le finestre o proteggete i balconi con le ringhiere troppo larghe.
  10. Attenzione ai giochi smontabili o alle costruzioni.

Ecco invece la top ten degli oggetti pericolosi presenti in casa:

  1. giocattoli smontabili
  2. pile al litio
  3. magneti
  4. detersivi
  5. tappetti delle penne
  6. palline di ogni tipo e materiale
  7. caramelle rotonde e grandi
  8. pistacchi e nocciole in salotto
  9. monete
  10. ciondoli e bottoni.

Cosa dire invece degli alimenti?

Esiste una serie di alimenti con caratteristiche comuni che può essere più pericolosa di altri in tema di soffocamento e occlusione parziale o totale delle vie respiratorie.

Gli alimenti più pericolosi hanno delle caratteristiche ben precise; ecco alcuni dei requisiti più comuni:

  • sono piccoli
  • sono rotondi
  • hanno una forma cilindrica o conforme alle vie aeree del bambino (uva, hot dog, wurstel, ciliegie, mozzarelline , carote a fette, arachidi, pistacchi)
  • sono appiccicosi
  • sono alimenti che pur tagliati non perdono la loro consistenza (pere, pesche, prugne, susine, tozzetti , biscotti fatti in casa)
  • si sfilacciano aumentando l’adesione alle mucose (grasso del prosciutto crudo, finocchio)
  • hanno una forte aderenza (carote julienne, prosciutto crudo).

La pericolosità di questi alimenti può aumentare o diminuire anche in base a come vengono serviti o cucinati. Ad esempio, se un wurstel o un chicco d’uva venissero tagliati in pezzetti piccoli, perderebbero la loro capacità di occludere le vie aeree di un bambino.

Anche in questo caso, il Ministero propone delle semplici regole per prevenire l’ostruzione delle vie aeree in un bambino:

  1. Evitate di farlo mangiare da solo
  2. Evitate di farlo giocare mentre mangia
  3. Tagliate il cibo anche in senso longitudinale
  4. Fate in modo che non faccia bocconi troppo grandi
  5. Non fatelo mangiare e bere in un veicolo in movimento
  6. Mentre mangia, fatelo stare preferibilmente seduto con la schiena eretta per consentire agli alimenti di raggiungere agevolmente le vie digestive
  7. Allontanate da lui gli oggetti piccoli
  8. Fate in modo che giochi con giocattoli adatti alla sua età

Ma cosa fare in caso di emergenza?

Ecco adesso alcuni principi basilari di disostruzione pediatrica, utili per prestare il primo soccorso.

Prima un video esplicativo:

In caso di ostruzione delle vie aeree per rigurgito alimentare: di solito in questo caso il lattante si difende da solo e, tossendo, riesce a eliminare ciò che gli impedisce di respirare. I lattanti, però, non sono capaci di comunicare ancora “il segno delle mani intorno al collo”, ma diventano subito cianotici, blu. Intanto, allertate le persone intorno a voi facendo chiamare il 118. Poi, come riportato sul sito del Ministero,
prendete il bambino in braccio e stringete con una mano la sua mandibola (facendo attenzione a non comprimere i tessuti molli della gola) e sostenendolo sull’avambraccio. Ponetelo a faccia in giù sul vostro avambraccio sostenendogli bene il capo e lo appoggiate sulla coscia.
Con il palmo della mano libera eseguite 5 colpi tra le scapole del bambino (colpi interscapolari verso l’esterno per non colpire il capo). Se i colpi interscapolari non sono sufficienti a far fuoriuscire il corpo estraneo, ruotate il bambino sul dorso e alternate queste manovre con 5 compressioni lente e profonde effettuate al centro del torace, utilizzando due dita.

Generalmente bastano i primi colpi tra le scapole a testa in giù per scongiurare che l’ostruzione provocata dal liquido o dal semiliquido possa perdurare e causare danni al bambino. Se ciò non accade e il lattante perde coscienza, bisogna immediatamente chiamare o far chiamare il 118 e passare alle manovre di rianimazione.

In caso ostruzione parziale da corpo estraneo nel bambino con più di 1 anno di età: se l’ostruzione è parziale il bambino è in grado di respirare, parlare, tossire con forza, non dovete eseguire nessuna manovra, ma tranquillizzare il bambino invitandolo a tossire e chiamare il 118. Evitate manovre improprie come mettere le dita in bocca al bambino nel tentativo di togliere il corpo estraneo o scuotere il bambino tenendolo a testa in giù.

In caso di ostruzione totale da corpo estraneo nel bambino con più di 1 anno di età: se il bambino è ancora cosciente chi lo soccorre deve eseguire la manovra di Heimlich (praticabile sui bambini di oltre i 12 mesi di età): ponendosi alle spalle del bambino, cingetelo con le braccia e praticate una pressione addominale intensa che farà muovere e poi uscire il corpo estraneo.

Con questa manovra si esercita sotto il diaframma una pressione che spinge verso l’alto l’aria residua e determina un brusco aumento di pressione intratoracica, come un “colpo di tosse artificiale”.

Per comprendere meglio le manovre di disostruzione pediatrica, molto utili sono dei video realizzati dal dott. Marco Squicciarini – Referente Nazionale ed Internazionale per la Rianimazione Cardiopolmonare Pediatrica e Manovre di Disostruzione da Corpo Estraneo, presenti su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=zAfmWWCjYdw

Per quanto riguarda le manovre di disostruzione pediatrica, la Croce Rossa Italiana si è da sempre occupata di formazione e di educazione sanitaria promuovendo su tutto il territorio nazionale percorsi informativi e/o formativi, in base alle linee guida internazionali.

La Croce Rossa dà la possibilità di partecipare a semplici eventi formativo e/o informativi rivolti sia a personale sanitario (medici, infermieri, soccorritori,…) che “laico” (maestre, insegnanti, allenatori, baby sitter, genitori, bagnini ecc.), ma anche a corsi specifici con lezioni teoriche e pratiche. Trovate maggiori informazioni a questo link: http://www.cri.it/manovresalvavitapediatriche

 

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