Avete mai avuto quei FORTI DOLORI alle gambe prima di andare a dormire? Se vi è successo non ignorate questi segnali, ecco cosa significano…

I crampi notturni solitamente possono interessare le gambe che sono il risultato di una contrazione dolorosa del tessuto muscolare, di solito a livello del polpaccio e, talvolta, anche del piede. Anche se i crampi notturni alle gambe sono una condizione piuttosto diffusa, varie ricerche non sono in grado di capire quale sia l’effettiva causa principale. Tuttavia vi sono alcuni specifici fattori di rischio che possono contribuire al verificarsi di crampi alle gambe.

Quando iniziano i crampi notturni?

Lo stimolo per la contrazione muscolare inizia in genere con il cervello che invia un segnale ai muscoli tramite i nervi. Anche se non è probabile che i crampi alle gambe siano legati ad un problema cerebrale, è possibile che vi sia qualche difetto o causa nell’ambito del sistema nervoso, e questo fa sì che i muscoli si contraggano involontariamente, senza che il cervello ordini al muscolo di farlo. Molte persone che hanno i crampi notturni li avvertono quando sognano. Ecco perché alcuni studiosi pensano che questi crampi possano derivare da un lieve malfunzionamento del sistema di controllo del nostro cervello nel muovere il corpo secondo ciò che sogniamo. Altri ricercatori, invece, ritengono che il problema non sia collegato al cervello.

I seguenti disturbi si verificano nella fase di transizione dalla veglia al sonno o dal sonno alla veglia.

Tutti questi disturbi possono colpire qualsiasi persona, indipendentemente dallo stato di salute di base che comprendono:

  • I disturbi del movimento
  • Il parlare nel sonno
  • I crampi notturni

Cause principali di crampi notturni

Alcuni dei motivi che sono i più frequenti nel caso dei crampi notturni alle gambe sono:

  • Scarsa assunzione di liquidi
  • Lunghi periodi in cui si tengono le gambe ed i piedi in posizioni inusuali
  • Lunghi periodi di posizione in piedi
  • Anomalie ossee
  • Esercizi fisici svolti in modo scorretto
  • Aumento di peso durante la gravidanza.

Anche bassi livelli di magnesio, di potassio, di calcio e di sodio possono causare i crampi alle gambe. Sudare molto, ad esempio durante l’esercizio fisico, può esaurire certi nutrienti e può portare ai crampi. Anche l’uso di diuretici e la dialisi sono stati associati ai crampi alle gambe, Durante il sonno si possono anche mettere i piedi in posizioni inusuali o innaturali, o ancora possono esservi movimenti improvvisi che possono dare origini a dolorosi crampi durante la notte.

Esistono anche cause più gravi dei crampi notturni ed alcuni di questi sono:

  • morbo di addison
  • morbo di parkinson
  • insufficienza renale
  • affaticamento muscolare
  • arteriopatia periferica
  • uso di diuretici
  • ipotiroidismo
  • disidratazione
  • etc.

Rimedi per i crampi notturni

Fare stretching o fare impacchi caldi spesso si rivelano ottimi rimedi per alleviare i fastidi dei crampi. Una posizione di allungamento ideale è quella di piegarsi in avanti contro il muro, mantenendo il piede della gamba con il crampo a terra, e stendendo il ginocchio, mentre l’altro viene piegato: questa posizione allunga e distende tutta la parte posteriore del polpaccio, portando il muscolo nella sua posizione di riposo e aiutando la contrazione a placarsi. Un altro metodo utile è quello di massaggiare il muscolo dolorante per il crampo, o ancora di fare un bagno caldo, o di applicare del ghiaccio sul muscolo in questione.

Tuttavia, non è detto che questi metodi naturali aiutino, e in questi casi si può ricorrere a sostanze medicinali come la difeniframina cloridrato. Possono inoltre essere prescritti miorilassanti come il meprobamato e il verapamil cloridrato. Per motivi di sicurezza, è invece meglio evitare il chinino come trattamento.

Quali sono i maggiori fattori di rischio per i crampi notturni alle gambe?

  • Fattori alimentari difatti la disidratazione può giocare un ruolo fondamentale nell’insorgere di crampi muscolari, come anche bassi livelli di magnesio
  • Fattori ormonali: una scarsa attività delle paratiroidi provoca ipocalcemia nel sangue con conseguenze di crampi, spasmi muscolari, formicolii e riflessi tendinei accentuati.

Che esami si possono fare per i crampi notturni ?

Tra gli esami che il medico potrebbe prescrivere in caso di frequenti crampi notturni, per poter verificare se il disturbo colpisce direttamente i muscoli o se il crampo è dovuto ad una lesione nervosa, possono essere:

  • l’elettromiografia (EMG)
  • l’elettroneurografia

Per prevenire i crampi notturni

  • Raccomandazioni dietetiche

Evitare latticini e formaggi. Sembra che il latte possa non essere indicato in caso di crampi quando essi derivano da una carenza di calcio: il latte, infatti, non è una buona fonte di calcio per la quantità di fosforo che contiene. Le donne incinte che hanno i crampi alle gambe a causa di bassi livelli di calcio devono ridurre l’assunzione del latte. Meglio assumerlo, piuttosto, con integratori di calcio. È inoltre importante mangiare verdure a foglia scura, pesce in scatola, fegato, tuorlo d’uovo, broccoli e prodotti a base di sesamo.

  • Possibilità farmacologiche

Sembra che il gamma-idrossibutirrato abbia un’ottima azione sulla riduzione del mioclono notturno (i crampi dolorosi alle gambe durante il sonno).

  • Raccomandazioni sportive.

Fare esercizio aerobico. L’esercizio fisico, come ad esempio andare in bicicletta (o pedalare sulla cyclette) per alcuni minuti prima di andare a dormire può aiutare a prevenire lo sviluppo di crampi durante la notte, soprattutto in casi di vita sedentaria. Importante è anche fare stretching.

  • Assumere calcio.

Il calcio ed il magnesio sono coinvolti negli impulsi nervosi e nel regolare l’attività muscolare. Il calcio è necessario per contrarre il muscolo, e il magnesio è necessario per rilassarlo. Uno squilibrio dei livelli di calcio e magnesio può determinare ii crampi.

  • L’importanza dell’ossigeno

Ci sono alcuni studi che sostengono che i crampi muscolari notturni possano essere associati alla respirazione superficiale, o ad una sorta di apnea nel sonno. Provare a fare dei respiri profondi al primo segno di crampo per vedere se si è aiutati da un maggiore apporto di ossigeno.

  • L’importanza della vitamina E

I crampi notturni alle gambe spesso derivano da una carenza di vitamina E, la cui assunzione dovrebbe invece dar sollievo in casi di contrazioni muscolari notturne.

  • L’importanza della vitamina D

La vitamina D è fondamentale soprattutto perché aiuta l’assorbimento di calcio. La vitamina D, prodotta dalla nostra pelle con l’esposizione al sole, è anche contenuta in alcuni alimenti come l’aringa, lo sgombro, le sardine, l’olio di fegato di merluzzo, il burro, i formaggi grassi e le uova.

  • Affidarsi all’erboristeria

I rimedi erboristici più consigliati contro i crampi notturni sono il gingko, il dong quai, l’equiseto, lo zafferano, l’estratto di bacche di sambuco, l’alga kelp e la clorofilla.

Se nonostante tutti questi rimedi e queste precauzioni i crampi continuano a presentarsi, può diventare indispensabile rivolgersi ad un medico per avere a disposizione una consulenza personalizzata che indichi i giusti integratori e farmaci a cui affidarsi, oltre ad escludere l’ipotesi che i crampi derivino da problemi più seri.

via AttivoTV

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